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Guida per canale

Come farsi trovare su Google Maps: la scheda Google del salone, voce per voce

Quando qualcuno cerca "parrucchiere vicino a me", Google mostra una mappa con tre nomi. Stare in quei tre posti vale più di qualsiasi campagna. Ecco da cosa dipende e cosa puoi fare.

Aggiornata il 4 minuti di lettura A cura della redazione Beaukee

In breve

Per far comparire il salone su Google Maps serve una scheda Google Business completa e coerente: categoria principale precisa, servizi descritti, orari veri comprese le festività, foto recenti, post regolari e recensioni costanti con risposta. Google ordina i risultati locali in base a pertinenza, distanza e prominenza: sulla distanza non puoi fare nulla, sulle altre due sì.

  • La categoria principale è la scelta più importante della scheda: deve dire esattamente cosa fai.
  • Una scheda aggiornata spesso (foto, post, orari) segnala a Google un'attività viva.
  • Nome, indirizzo e telefono devono essere identici su scheda, sito e social.
  • Mai parole chiave nel nome della scheda: è contro le regole e rischi la sospensione.

Come decide Google chi mostrare nella mappa

Google dichiara in modo pubblico i tre criteri con cui ordina i risultati locali. Conviene conoscerli, perché dicono dove ha senso lavorare:

  • Pertinenza: quanto la tua scheda corrisponde a ciò che la persona ha cercato. Dipende da categoria, servizi, descrizione e contenuti del sito.
  • Distanza: quanto sei lontano da chi cerca, o dalla zona che ha indicato. Su questo non puoi intervenire.
  • Prominenza: quanto sei conosciuto e affidabile. Contano recensioni, citazioni su altri siti, qualità del tuo sito, attività della scheda.

Tradotto: non puoi spostare il salone, ma puoi rendere la scheda più pertinente e il salone più "noto" agli occhi di Google. È esattamente il lavoro che facciamo ogni mese nella funzione scheda Google.

Come ottimizzare la scheda Google del salone

  1. Scegli la categoria principale più precisa

    "Parrucchiere", "Barbiere", "Centro estetico", "Salone per unghie", "Centro di epilazione". La più vicina a ciò che fai di più. Le categorie secondarie aggiungile solo per servizi che offri davvero.

  2. Usa il nome reale del salone

    Quello dell'insegna, senza aggiungere città o servizi. Le parole chiave nel nome violano le linee guida di Google e possono portare alla sospensione della scheda.

  3. Compila tutti i servizi, con descrizione

    Ogni servizio con una o due righe e, se vuoi, un prezzo orientativo. Aiuta Google a mostrarti per ricerche specifiche come "laminazione ciglia" o "sfumatura".

  4. Tieni gli orari sempre veri

    Orari settimanali e orari speciali per festività, ponti e ferie. Un orario sbagliato costa clienti e recensioni negative.

  5. Carica foto nuove ogni settimana

    Esterno riconoscibile dalla strada, interno, postazioni, lavori finiti, team. Foto reali, luminose, non immagini di catalogo.

  6. Pubblica un aggiornamento a settimana

    Una novità, un servizio del mese, un posto libero, un evento. Gli aggiornamenti mostrano che il salone è attivo e danno a chi guarda un motivo in più per chiamare.

  7. Aggiungi il link per prenotare

    Il link alla tua agenda online o alla pagina contatti. Meno passaggi servono per prenotare, più chiamate e prenotazioni arrivano dalla scheda.

  8. Raccogli e rispondi alle recensioni

    Con costanza, a tutte le clienti, e rispondendo a ogni recensione. È il fattore di prominenza su cui hai più controllo. Vedi la guida sulle recensioni.

Cosa fare ogni settimana, ogni mese, ogni anno

QuandoCosa fareTempo richiesto
Ogni settimanaDue o tre foto nuove, un aggiornamento, risposta alle recensioniQuindici minuti
Ogni meseControllo servizi e prezzi, statistiche di chiamate e indicazioniMezz'ora
Prima delle festivitàOrari speciali per Natale, Pasqua, ponti ed estateCinque minuti
Ogni annoRevisione di categorie, descrizione e foto principaliUn'ora

Gli errori che fanno scendere nella mappa

  • Schede doppie: una vecchia dimenticata e una nuova. Confondono Google e dividono le recensioni. Segnala e unisci.
  • Indirizzo diverso tra scheda, sito e social, anche per un numero civico o una "via" abbreviata in modo diverso.
  • Categoria generica come "Salone di bellezza" quando fai soprattutto capelli o unghie.
  • Scheda ferma: nessuna foto nuova da mesi, nessun aggiornamento, recensioni senza risposta.
  • Indirizzo finto o casella postale per comparire in un'altra zona: è vietato. Se lavori a domicilio imposta l'area servita.

Domande frequenti

Perché il mio salone non compare su Google Maps?

Le cause più comuni sono una scheda non verificata o duplicata, una categoria principale troppo generica, pochi servizi compilati, informazioni diverse tra scheda e sito, poche recensioni recenti. Spesso basta sistemare questi punti per vedere miglioramenti in poche settimane.

Quanto tempo ci vuole per salire nella mappa?

Le correzioni alla scheda possono dare effetti già nelle prime settimane. La prominenza, cioè recensioni e reputazione, cresce nel tempo con la costanza.

Posso comparire in un quartiere dove non ho il salone?

Non con un indirizzo finto. Puoi però lavorare su contenuti del sito che parlano di quel quartiere se ci arrivano davvero le tue clienti, ed è la distanza reale a fare il resto.

I post sulla scheda servono davvero?

Mostrano a chi guarda la scheda che il salone è attivo e danno un motivo in più per chiamare. Pubblicarne uno a settimana richiede pochi minuti.

Questa guida è scritta dalla redazione di Beaukee sulla base del lavoro quotidiano con saloni, barber shop e centri estetici in Italia. Hai una domanda che qui non trova risposta? Scrivici su WhatsApp.

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